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Differenza fra climatizzatori portatili e fissi
Climatizzatori portatili. Ne esistono di due tipi:
Monoblocco: non necessitano cioè di alcuna apertura nel muro o nel vetro, né di balcone o finestra nell'ambiente.
Di solito il tubo del climatizzatore si colloca tra i battenti di una finestra socchiusa.
Costituiscono la soluzione più rumorosa in quanto gli apparecchi accorpano sia l'evaporatore che il compressore.
Possono essere ad aria oppure ad acqua e aria, coi i secondi più potenti dei primi e dotati di funzione deumidificante.
Monosplit: l'evaporatore si colloca all'interno dell'ambiente e il compressore all'esterno (ad esempio sul balcone
facendo passare sotto la finestra le cinghie elastiche o tra i battenti socchiusi della finestra). Sono più potenti dei monoblocco
ed anche più silenziosi in quanto il compressore è contenuto nell'unità esterna.
Climatizzatori fissi. Potenti e silenziosi possono essere di due tipi:
Monosplit: composto da una unità interna (evaporatore: aspira l'aria dall'ambiente, la deumidifica, la raffredda e la rimette in circolo)
e da una unità esterna (compressore: scarica l'aria calda, sottratta all'ambiente, verso l'esterno) viene generalmente utilizzato
per refrigerare un solo ambiente.
Multisplit: costituito da due, tre o quattro unità interne per refrigerare più ambienti
e da un'unica unità esterna da fare fissare al muro e non alla luce diretta del sole.
Le unità interne sono collegate all'unità esterna da un tubo al cui interno si trova il fluido refrigerante.
I climatizzatori fissi esistono nelle versioni: a parete, a soffitto, ad angolo, a pavimento e a incasso (utili nel caso in cui
non sia possibile installare l'unità di climatizzazione esterna). Inoltre possono essere anche dotati di Pompa di calore per
essere utilizzati anche in inverno.
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